Come lavorare a maglia con il telaio? È una delle domande più frequenti tra chi si avvicina ai lavori a maglia e cerca un’alternativa più semplice e intuitiva ai ferri tradizionali. Lavorare a maglia con il telaio, noto anche come loom knitting, è una tecnica accessibile che consente di ottenere risultati ordinati e regolari anche senza esperienza pregressa.
Questa modalità di lavorazione è particolarmente apprezzata da chi desidera avvicinarsi alla maglia in modo graduale, da chi ha difficoltà con i ferri o semplicemente da chi cerca un metodo più rapido e rilassante per creare progetti handmade.
In questa guida vedremo principalmente come lavorare a maglia con il telaio ad anello o circolare, le altre tipologie di telaio che esistono, cosa si può realizzare, quali filati usare e come iniziare passo dopo passo.
Indice
- 1. Tipologie e dimensioni dei telai per lavori a maglia
- 2. Cosa si può realizzare lavorando a maglia con un telaio
- 3. Quali filati usare per lavorare a maglia con il telaio
- 4. Come lavorare a maglia con il telaio circolare: tutorial base
- 5. Video tutorial: lavorare a maglia con il telaio circolare
- 6. Differenza tra telaio rettangolare e telaio circolare nella tessitura
1. Tipologie e dimensioni dei telai per lavori a maglia
Per lavorare a maglia con il telaio esistono diverse tipologie di strumenti, che si distinguono principalmente per forma, dimensione e distanza tra i pioli. Ogni caratteristica influisce sulla resa del punto e sul tipo di progetto che puoi realizzare.
I telai sono spesso venduti in set, proprio per permettere di sperimentare più lavorazioni con un unico strumento.
Telai ad anello
I telai rotondi per lavori a maglia sono ideali per lavorazioni circolari continue. Sono particolarmente indicati per cappelli, beanie, scaldacollo e tubolari, perché permettono di lavorare senza cuciture.

Scopri i telai rotondi per lavori a maglia
Telai rettangolari
I telai rettangolari permettono di lavorare in modo lineare, avanti e indietro. Sono perfetti per sciarpe classiche, fasce, pannelli tessili, coperte patchwork e progetti che richiedono una superficie piatta.

Scopri i telai rettangolari per lavori a maglia
2. Cosa si può realizzare lavorando a maglia con un telaio
Lavorare a maglia con il telaio offre un’ampia libertà creativa. È una tecnica adatta sia a progetti semplici sia a lavori più strutturati, ideali anche per l’arredo e il regalo handmade.
- Cappelli e beanie a maglia
- Sciarpe e scaldacollo
- Fasce per capelli e accessori moda
- Coperte e plaid, anche in stile patchwork
- Pannelli decorativi e piccoli complementi per la casa

Molti creativi scelgono questa tecnica anche per realizzare lavori a maglia facili e ripetibili, ideali per produzioni artigianali o piccoli lotti.
3. Quali filati usare per lavorare a maglia con il telaio
Uno degli aspetti più importanti per ottenere un buon risultato è la scelta del filato. Quando si lavora a maglia con il telaio, è consigliabile utilizzare filati morbidi, resistenti e con un buon volume.
Filato consigliato: Kozi Wool 100g
Kozi Wool 100g è particolarmente indicato per questo tipo di lavorazioni. La sua struttura permette di vedere bene il punto, mantenendo allo stesso tempo elasticità e comfort al tatto.

In alternativa, puoi esplorare altri filati compatibili con questa tecnica nella nostra sezione dedicata.
Scopri tutti i filati disponibili
Se ti interessano anche altre tecniche tessili, puoi approfondire la scelta dei materiali leggendo la nostra guida sui filati per la tecnica tufting.
4. Come lavorare a maglia con il telaio circolare: tutorial base
In questo tutorial ci concentreremo più sul lavorare a maglia con telai ad anello, anche perché è la tipologia di lavorazione più semplice, perfetta per chi è alle prime armi. Più avanti, nell'articolo, spiegheremo anche le principali differenze nell'uso dei telai rettangolari. Nel tempo vedremo di realizzare un tutorial ad hoc anche per questi!
Vediamo ora come lavorare a maglia con il telaio ad anello in modo semplice e pratico.
Preparare il telaio
Scegli il telaio più adatto al progetto e fissa l’estremità del filato al piolo iniziale (il più esterno), lasciando una piccola coda.
Avvolgere il filato
Avvolgi il filato attorno ai pioli uno dopo l'altro, mantenendo una tensione costante, senza stringere eccessivamente.

Creare il punto
Con l’uncino, solleva l’asola inferiore sopra quella superiore e fissala agganciandola nuovamente al piolo per formare il punto base.

Abbassa i punti appena lavorati
Una volta agganciate le asole per tutta la circonferenza, abbassa i punti appena ottenuti spingendoli con le dita verso la parte inferiore del telaio, in modo da avere spazio a sufficienza per avvolgere un nuovo giro di filato.
Continuare la lavorazione
Ripeti gli ultimi 3 movimenti fino a raggiungere la lunghezza desiderata.
Chiudere il lavoro
Rimuovi delicatamente le maglie dal telaio e chiudi il bordo per fissare il progetto.
5. Video tutorial: lavorare a maglia con il telaio circolare
Un video tutorial è spesso il modo migliore per comprendere visivamente i movimenti e il funzionamento del telaio rotondo.
Clicca sull’immagine per guardare il video
6. Differenza tra telaio rettangolare e telaio circolare nella tessitura
Quando si impara a lavorare a maglia con il telaio, è importante capire la differenza tra telaio rettangolare e telaio circolare, perché la modalità di tessitura cambia in modo significativo.
Il telaio circolare viene lavorato in modo continuo, avvolgendo il filato attorno a tutti i pioli seguendo un movimento circolare. Questo tipo di tessitura crea un tessuto tubolare senza cuciture, ideale per cappelli, beanie, scaldacollo e tutti quei progetti che non richiedono un inizio e una fine lineare.
Il telaio rettangolare, invece, si lavora avanti e indietro, passando da una fila di pioli all’altra. Il filato viene avvolto lungo una direzione e poi riportato indietro, proprio come accade nella maglia tradizionale ai ferri. Questo metodo permette di ottenere un pannello piatto di tessuto, perfetto per sciarpe classiche, pannelli tessili, coperte patchwork e progetti che richiedono una superficie quadrata o regolare.
In sintesi, la differenza principale sta nel movimento della lavorazione: circolare e continuo nel telaio rotondo, lineare e bidirezionale nel telaio rettangolare. Scegliere l’uno o l’altro dipende quindi dal tipo di progetto che desideri realizzare.
Ora che sai come lavorare a maglia con il telaio, puoi esplorare il mondo dei lavori tessili e scoprire nuovi strumenti, filati e tecniche creative.